Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Premi Nobel e nazionalismo (ma l’Italia non riceve un premio dal 1963)

Uscita
Basta davvero ben poca Italia nei premi Nobel per farli diventare materia di prima pagina sui nostri quotidiani. Ci vuole infatti una bella fantasia a legare le ricerche di Capecchi all’Italia, dato che ha lasciato il nostro Paese quand’era bambino. Riccardo Giacconi, premio Nobel per la fisica nel 2002 altrettanto celebrato dai nostri media, aveva perlomeno compiuto in Italia gli studi universitari. Non meno singolare è che solo adesso questi esempi divengano materia per meste riflessioni sullo stato della politica e delle istituzioni di ricerca italiana. A ben vedere, l’ultimo premio Nobel scientifico per ricerche compiute in Italia è quello per la Chimica ottenuto nel 1963 da Giulio Natta. Da allora, tutti gli italiani premiati (Luria, Dulbecco, Rubbia, Montalcini, Giacconi) hanno ricevuto il premio per ricerche fatte all’estero; anzi, tutte negli Stati Uniti, con l’unica eccezione di Rubbia che lo ebbe per una scoperta ottenuta al Cern.